AMICHE DI SPIAGGIA: LA CHIACCHIERONA

Una panoramica per niente seria sulle mie amiche sotto l’ombrellone

LA CHIACCHIERONA

Amiche affette da incontinenza verbale

“Perdete ogni speranza” …

… voi che pensate di riuscire a dire mezza parola…
Nulla, nemmeno se volete dare una risposta, un sì, un no, un qualsiasi suono gutturale, un intercalare…
Uno di quei jolly che tiriamo fuori quando non abbiamo ascoltato neanche un parola, ma fingiamo di essere interessate e partecipiamo al discorso, come si faceva a scuola durante una lezione noiosa…
In realtà, alla chiacchierona non importa affatto della vostra attenzione!
A lei basta parlare,parlare,parlare,parlare
All’infinito!

blabla

blabla

Anche a costo di restare senza fiato,senza voce,se sta morendo di sete!

Boccheggia…
Lei, la vostra amica logorroica (attenzione: esiste anche un corrispettivo al maschile!) continuerà a parlare!

Non si tratta di un dialogo, ma di un MONOLOGO.

Prima lo capisci, prima ti rassegni!

Ho incontrato due tipologie di chiacchierone:
1- la chiacchierona pettegola
2- la chiacchierona egocentrica

La chiacchierona pettegola

PETTEGOLE

Tutto sommato, è anche simpatica e interessante.
Sa tutto di tutti, sa i fatti di tutta la spiaggia, conosce le storie di tutte le famiglie da generazioni, vita, morte e miracoli di tutti e sapete una cosa?
Non vede l’ora di raccontarvi tutto nei minimi particolari!
Un consiglio?
Munitevi di cappellino, protezione solare alta e tenete sempre a portata di mano una bottiglia d’acqua.
Ne avrete bisogno in questa lunga maratona di ascolto passivo, lei vi terrà ore e ore sotto al sole!
In compenso sarete aggiornate su tutti i vostri vicini di ombrellone e tornerete a casa con una bella abbronzatura!
Iniziate a pensare a una scusa qualsiasi per darvela a gambe!

E ricordate sempre:

chi parla degli altri con voi, parlerà con gli altri di voi…

La chiacchierona egocentrica

Se la pettegola tutto sommato mi poteva stare anche un po’ simpatica,

la chiacchierona egocentrica non la sopporto proprio!
Vuole sempre e solo parlare del suo argomento preferito: se stessa!
Io sono d’accordo con l’autostima, ma qua si esagera!!!
Lei si ama alla follia.
Lei è bella. Anzi, è la più bella di tutte!
Tutti gli uomini- sposati, fidanzati,single – la corteggiano.

A mare, a lavoro, in treno, in stazione, sul bus, sulla metro, tutti guardano lei.
Sarò io che non capisco nulla, però tutta questa bellezza oggettivamente non la vedo…
E sempre colpa mia, ma mi sembra che un semplice ciao o qualche frase buttata là per gentilezza non è proprio correre dietro a una donna..
Mah, mistero!

Non è affetta da falsa modestia la nostra cara amichetta, proprio no 

Lei è brava. Anzi, è la più brava di tutte!
A lavoro, è bravissima.
A casa, è organizzatissima.
I suoi figli sono i più intelligenti e i più educati di tutti (anche quelli futuri che ancora non sono nati!)
E così via, non c’è campo in cui lei non sia la migliore.

E’ irritante, più di una MEDUSA!

medusa
Per anni e anni ho rosicato, ho cercato un modo di dire certe cose in maniera delicata, risultati?
Zero!!!

Un consiglio: tappi per orecchie.

tappi orecchie

Avete anche voi amiche chiacchierone?

Come vi comportate?

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A Sweet Inspiration From The Past

Sunset in Gaeta

Sunset in Gaeta

 

 

A Sweet Inspiration From The Past

It was a season of sweet inspiration while on a summer vacation

When our eyes met it was a moment that I shall never forget,

You inspired me when you first desired me and I closed my eyes

We kissed and fell into into an Abyss of desire, much to my surprise.

We played and we laughed and never thought of the logic or the math

We lived in the moment, the forever, and the days quickly ran together,

At last all of the trappings and responsibiities of life pursued and ensued

We said our goodbyes with tears in our eyes and never once looked back.

More than twenty years have past; you have once again walked into my path

Although this time as a friend, I know that in the end we shall meet again,

I hope that my memory and my poems are a blessing and not just an obligation

The time that we shared and the way that you cared are such a sweet inspiration.

Written for my friend from Gaeta who is a beautiful and caring creature….

 

Gary Dean Cox

 

 

 

Cosa fare se un outfit di un’amica non ci piace: meglio dire una bella bugia o una brutta verità?

Cosa fare se un outfit di un’amica non ci piace o addirittura pensiamo che sia volgare, fuori posto o ridicolo?

Qualche tempo mi è capitata una situazione imbarazzante, con una ragazza da poco conosciuta, con cui non ero molto in confidenza.

Protagonisti di questa storia sono:

  1. un trucco effetto mascherone
  2. un osceno tubino inguinale blu
  3. un paio di sandali blu con zeppe vertiginose, TERRIFICANTI A TRATTI MOSTRUOSI.

Questa ragazza, chiamiamola con un nome di fantasia, B., una volta venne a casa mia per essere aiutata a mettersi lo smalto, sapendo che amo gli smalti e le unghie e anche se non è certo il mio lavoro, avrei potuto darle una mano, perché lei diceva di essere proprio negata.

A me fa sempre piacere dare una mano alle persone, se possibile.

Era una serata estiva, tra le sette e le otto, quindi ancora in piena luce solare.

Voglio premettere che il mio parco è popolato da adorabili vecchiette un tantino bigotte che amano passare il proprio tempo libero dietro le finestre a spiare tutti i fatti altrui, per poi fare dietro il classico taglia e cuci.

Al balcone vidi che B. stava arrivando, per poco non mi prese un colpo!
Non vi dico come si presentò, una scia di profumo la precedeva, camminava goffamente come sulle uova, tutta strizzata un tubino elasticizzato blu, corto a livello inguinale davanti, neanche voglio immaginare il dietro…
B. è una ragazza molto alta, dai lineamenti molto maschili, sia di viso sia di fisico, con spalle larghe e gambe muscolose.
Si era fatta un trucco teatrale: ombretto blu che ricopriva non solo le palpebre ma tutta la zona anche sotto le sopracciglia, formando una specie di mascherina, molto fondotinta scuro, anche se era già abbronzata, credo perché volesse coprire dei segni di acne che ha sulle guance. Purtroppo, anche io ho la pelle mista, ma cerco di seguire i consigli di una mia carissima amica estetista, sui prodotti specifici, proprio per evitare quest’effetto maschera di cera e non andare ad evidenziare proprio quello che si vuole camuffare.
Non feci parola su trucco e outfit, che mi sembrava un tantino eccessivi, perché non mi piace giudicare, perché era una persona conosciuta da poco e non ero tanto in confidenza e last but not least, non mi sembrava una tipa dal carattere dolce, anzi era di quelle scontrose, un po’ musone, che sembrano sempre incazzate, insomma di quelle che non prenderanno mai la “multa per eccesso di simpatia”.

Cmq, tutto sembrava andare per il meglio, le offrì una bibita fresca, le prestai la mia crema all’olio di oliva mani e unghie, la aiutai a farsi lo smalto e stava per andarsene, pronta per iniziare la sua serata estiva, quando arrivò una domanda doccia fredda:
“Ti piacciono le mie scarpe nuove?”

A dire il vero, per tutta la durata di questa visita ero stata sulle spine, temendo che mi facesse la fatidica domanda : “Come sto?”
perché non avrei saputo come rispondere, dire una bella bugia o una brutta verità?

Se fosse stata una mia amica, in modo delicato e con tatto, avrei preferito dire che l’insieme era volgare, per non dire equivoco e che quell’outfit non la valorizzava per niente. Infatti, io preferirei che una mia amica mi dicesse queste cose, piuttosto che essere criticata da altri.

Cmq, la domanda sulle scarpe mi mise in difficoltà, ora che me le mostrava, guardandole meglio, erano ancora più brutte, dotate di zeppa vertiginosa, scomodissime da portare, perché la parte superiore era sottilissima, senza sostegno per il piede, infine, come ciliegina sulla torta, dei brillantini dozzinali, un pugno in un occhio con quel blu così forte.

Mi limitai a chiedere se ci camminava bene sopra, ma sicuramente la mia espressione in viso, e soprattutto gli occhi, non mentono…

Premesso che non sono in contatto con questa persona, perché ha avuto dei comportamenti a dir poco infantili nei miei confronti e mi ha detto delle cattiverie gratuite, come comportarsi in queste situazioni?
Meglio dire una bella bugia o una brutta verità?